Mercato
Vinicius brilla ai Mondiali 2026, Real Madrid esita sul rinnovo
Vinicius Jr. sta incantando con la maglia del Brasile ai Mondiali FIFA 2026, ma la sua situazione contrattuale al Real Madrid rimane in sospeso. Il classe ’99, ora venticinquenne, sta vivendo una forma strepitosa che gli sta aprendo le porte del Pallone d’Oro, mentre il suo contratto attuale scade nel 2027 e le trattative con il club proseguono.
I dirigenti del Real Madrid mantengono un approccio sereno, ribadendo che gli interessi della società vengono prima di tutto, indipendentemente dallo status del giocatore. Questa linea rispecchia la politica adottata negli ultimi anni, con la dirigenza che rimane tranquilla nonostante le negoziazioni in corso.
Il contratto di Vinicius scadrà nel 2027, e sia lui che i suoi rappresentanti sono perfettamente consapevoli della posizione del club. Tuttavia, a Valdebebas non c’è alcuna fretta, anche se la situazione viene considerata tutt’altro che ideale.
Il vuoto sulla fascia destra del Real Madrid accende l'ossessione per Olise del Bayern
La dirigenza si è interrogata sul perché Vinicius e altri campioni brillino con le loro nazionali ma non abbiano mantenuto lo stesso livello al Real Madrid negli ultimi due anni. Nonostante ciò, la società continua a credere che la rosa contenga alcuni dei migliori giocatori al mondo e che il nuovo tecnico José Mourinho possa far emergere il loro vero valore. Il fantasista brasiliano ha confidato ai compagni nella nazionale verdeoro di non avere alcuna intenzione di lasciare il Real Madrid. È convinto che si possa trovare un accordo e non ha alcuna voglia di trasferirsi altrove, programmando nuovi colloqui dopo il Mondiale. Si prevede che il presidente Florentino Pérez avrà un ruolo chiave nella prossima fase di trattative, avendo mantenuto un rapporto stretto con Vinicius sin dal suo arrivo nella capitale spagnola. Il ruolo di leader che il brasiliano sta assumendo con il Brasile, inclusa la fascia di capitano, alimenta il suo desiderio di assumersi responsabilità simili anche a livello di club, mentre entrambe le parti riconoscono che sarà necessario trovare una soluzione man mano che il contratto si avvicina alla scadenza, senza però forzare i tempi.