Mondiali
Chiamata di Balogun della FIFA scatena polemiche globali sul 'sistema rotto'
La panchina degli Stati Uniti era carica di tensione quando Folarin Balogun è sceso in campo all’82ª minuto contro il Belgio, la sua presenza frutto della sospensione d’urgenza inflitta da FIFA alla squalifica automatica che lo avrebbe atteso.
La decisione della FIFA di revocare la squalifica poche ore prima dello scontro ad eliminazione diretta dei Mondiali ha scatenato un vero e proprio putiferio di critiche da parte di addetti ai lavori e opinionisti di tutto il mondo. La mossa consente a Balogun di scendere in campo martedì nel match degli ottavi di finale, una decisione che ha attirato aspre reprimende sia da ex calciatori che da esperti.
Claudio Henry ha riconosciuto l’esito ma ha messo in discussione il processo. "Questa decisione deve aver spezzato un po’ lo spirito del Belgio", ha dichiarato Henry. "Non pensavo fosse un’espulsione; Balogun non l’ha fatto apposta. Ma ora tutto cambia per il Belgio."
Gary Neville, intervenuto su ITV, è stato categorico nella sua condanna. "Questa situazione puzza da tutte le parti", ha affermato Neville. "Ciò che mi fa più rabbia è che dovrebbe esistere un sistema per correggere le decisioni sbagliate, ma non c’è. E ora la FIFA decide all’improvviso di far giocare qualcuno. Se fossi del Belgio sarei furioso. Ma sono sorpreso? Con questa gestione, no."
Le probabilità sono uguali per USA e Belgio ai Mondiali 2026
Wayne Rooney, ospite della BBC, ha condiviso l’indignazione. "È un vero e proprio scandalo, davvero", ha dichiarato Rooney. "O si revoca l’espulsione al momento se si ritiene che sia stata sbagliata, e lo si fa giocare. Ma sospenderla per un anno… è scandaloso." Rooney ha riservato le critiche più aspre al presidente della FIFA Gianni Infantino. "Dovrebbe vergognarsi, perché è in gioco lo spirito sportivo", ha aggiunto Rooney. "Sapete, se fossi il prossimo avversario degli Stati Uniti sarei livido. Perché questa decisione è sbagliata, in ogni possibile modo. La trovo sbagliata su tutti i livelli. È un vero e proprio scandalo." La controversia ruota attorno all’espulsione di Balogun nella partita finale del girone degli USA, inizialmente confermata dalla FIFA prima del dietrofront. La decisione di permettergli di giocare nella fase a eliminazione diretta solleva dubbi sull’integrità delle procedure disciplinari.La revoca della squalifica FIFA scatena critiche globali sulla credibilità dei Mondiali
Le parole di Henry hanno evidenziato l’impatto psicologico sul Belgio, suggerendo che il cambiamento tardivo potrebbe influenzare l’approccio della squadra. Sia Neville che Rooney hanno inquadrato la situazione come un esempio dei fallimenti più ampi nella governance della FIFA. Il tempismo della revoca – poche ore prima del calcio d’inizio – ha intensificato l’esame critico, con gli oppositori che sostengono che minaccia la credibilità degli arbitri e delle regole della competizione.