Mondiali
La revoca a sorpresa della FIFA spinge gli USA, il ct del Belgio infastidito
L’allenatore del Belgio Rudi Garcia affronterà una squadra degli Stati Uniti rafforzata dall’attacco di Folarin Balogun, dopo che la FIFA ha sospeso la squalifica che avrebbe impedito al 25enne di scendere in campo nel match degli ottavi di finale del Mondiale. La decisione garantisce immediatamente la disponibilità di Balogun per la sfida di domenica.
Balogun ha ricevuto un’espulsione diretta nella vittoria per 2-0 degli Stati Uniti contro Bosnia ed Erzegovina al turno dei sedicesimi, a seguito di un intervento sul difensore Tarik Muharemovic. Secondo le norme disciplinari della FIFA, l’espulsione comportava automaticamente una squalifica di una partita.
La FIFA ha annunciato sabato che la squalifica sarebbe stata messa in stand-by per un periodo di prova di un anno, invocando l’Articolo 27 del codice disciplinare. L’organismo di governo non ha fornito ulteriori spiegazioni, limitandosi a citare la normativa che consente la sospensione delle sanzioni.
La decisione significa che Balogun è immediatamente disponibile per giocare contro il Belgio, con la squalifica che scatterebbe solo in caso di una nuova infrazione durante l’anno di prova. Questa sospensione condizionale permette così al attaccante di essere schierato nel prossimo turno a eliminazione diretta.
La Federazione calcistica belga ha definito la mossa straordinaria e ha dichiarato di stare esplorando ogni possibile via per contestarla. In una conferenza stampa pre-partita, Garcia ha scherzato: “Non sapevo che il 5 luglio fosse il Pesce d’aprile per la FIFA”, esprimendo il suo sconcerto.
Secondo quanto riportato da AFP e Reuters, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe contattato personalmente il presidente della FIFA Gianni Infantino per chiedere una revisione dell’espulsione. Trump ha poi accolto con favore l’esito sulla sua piattaforma Truth Social, ringraziando la FIFA per aver “riparato una grande ingiustizia”.
L'appello del Belgio sul caso Balogun mette in discussione l'etica disciplinare della FIFA
Il rapporto tra Trump e Infantino ha già suscitato polemiche in passato, incluso il conferimento a Trump del Premio FIFA per la Pace, che ha spinto cinquanta membri del Parlamento europeo a chiedere un’indagine etica contro Infantino. La disponibilità di Balogun rappresenta un grande vantaggio per gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino, che cercheranno di raggiungere i quarti di finale contro una squadra belga che ha eliminato il Senegal al turno dei sedicesimi.