Serie A
Da esilio in Serie D al ricongiungimento saudita: Costa e Balotelli di nuovo insieme
La panchina del campo di Serie D del Chievo era ancora calda quando Douglas Costa ha firmato le sue carte di svincolo.
L’ex ala della Juventus Douglas Costa ha lasciato il Chievo Verona, squadra di Serie D, e raggiungerà Mario Balotelli all’Al Ittifaq in Arabia Saudita. Il contratto di Costa con il Chievo è scaduto alla fine di giugno, chiudendo un periodo di sei mesi iniziato quando il club italiano è ripartito dalla quarta serie dopo il fallimento.
Il brasiliano ha collezionato 11 presenze con la maglia del Chievo, fornendo un assist durante la sua breve permanenza. Il suo trasferimento all’Al Ittifaq lo riunisce a Balotelli, un amico di lunga data che ha aiutato a negoziare l’accordo iniziale con il Chievo tramite il direttore Andrea Fulco.
Il legame è ancora più profondo: l’imprenditore italiano Pietro Laterza possiede sia il Chievo che l’Al Ittifaq, creando un collegamento diretto tra i due club. Il trasferimento di Costa è stato strutturato come un accordo temporaneo, pensato per mantenerlo eleggibile fino alla riapertura delle finestre di registrazione dei calciatori stranieri a Dubai.
L’influenza di Balotelli è andata oltre l’amicizia: ha agito da intermediario, facilitando l’accordo iniziale di Costa con il Chievo. Ora i due si ritroveranno a giocare insieme, questa volta in Arabia Saudita.
La rosa dell’Al Ittifaq sta prendendo forma rapidamente. Secondo le notizie, un altro possibile acquisto potrebbe essere Enock Barwuah, fratello di Balotelli, che attualmente milita nella Desenzano, squadra di Serie D.
La carriera di Costa ha preso strade inusuali: le sue esperienze a Grêmio, Bayern Monaco, Juventus e LA Galaxy hanno preceduto il suo periodo in Serie D. Il suo contratto con il Chievo era previsto scadere nel gennaio 2026, ma il passaggio in Arabia Saudita risolve il suo immediato futuro.
La riunione a Riyadh segna un nuovo capitolo per entrambi i giocatori, unendo due figure le cui carriere si sono incrociate in Italia e ora in Medio Oriente.