Mercato
Il futuro di Pellegrini dipende da un accordo da 2,5 milioni con la Roma entro il 2029
La Roma sta finalizzando il rinnovo del contratto di Lorenzo Pellegrini, con il centrocampista destinato a rimanere in squadra fino al 2029. L’accordo proposto prevede uno stipendio base di 2,5 milioni di euro a stagione, integrato da bonus legati alle prestazioni.
Il rinnovo fa parte di una più ampia ristrutturazione della rosa sotto la guida del nuovo direttore sportivo Tony D’Amico e dell’allenatore Gasperini. D’Amico ha priorità nel trattenere i cosiddetti “senatori” della squadra per garantire stabilità e continuità.
Insieme a Pellegrini, sono in fase di definizione anche i futuri di Zeki Celik e Paulo Dybala. Il rinnovo di Celik è vicino al completamento, con le formalità burocratiche attese nelle prossime ore a Trigoria.
La situazione di Dybala sta avanzando rapidamente, con l’attaccante che si sta avvicinando a un accordo per un nuovo contratto. Le parti sarebbero in attesa solo dell’ultimo passaggio formale prima della conclusione dell’affare.
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Il caso di Pellegrini rimane il più delicato. Le trattative contrattuali dell’ex capitano sono state complicate dai dubbi sulla tempistica della scadenza del suo contratto. Tuttavia, secondo Tuttosport, le due parti sarebbero ora molto vicine a un’intesa. Lo stipendio base di 2,5 milioni di euro riflette l’impegno della Roma nel trattenere Pellegrini come figura chiave nel loro progetto a lungo termine. L’inclusione di bonus legati alle prestazioni sottolinea l’intenzione del club di allineare i suoi guadagni agli obiettivi della squadra.Roma alla caccia di Kessié svincolato mette alla prova il budget di Gasperini
L’influenza di Gasperini è evidente nella spinta verso la stabilità della rosa. L’allenatore, ex tecnico dell’Atalanta, ha sollecitato la dirigenza a trattenere i giocatori più esperienti per mantenere la continuità. Il contesto di mercato evidenzia l’approccio aggressivo della Roma sotto la gestione di D’Amico. La focalizzazione del direttore sportivo sui rinnovi contrasta con l’attività di mercato precedente del club, segnalando un cambio di rotta verso la consolidazione.